STORIA

Antonio Zimei

 

1930 Antonio Salvatore Zimei nasce a Pratola Peligna (AQ) il 4 Gennaio 1930 in una famiglia agiata, il padre Pasquale, era commerciante dì vini.

 

1944-45 Seconda Guerra Mondiale. A 14 anni diventa uomocominciando ad occuparsi dell’azienda di famiglia.

 

1952 Dopo aver conseguito il diploma di geometra, decide di emigrare a Caracas (Venezuela) in quanto l’Italia del dopoguerra non offriva possibilità. Qui l’intento principale era quello di affermarsi come Architetto; ci riesce arrivando a progettare e realizzare numerose strutture rappresentative.
Di questo stato sudamericano, tra cui la Cattedrale di Barquisimeto e la Residenza del Presidente di Caracas.
In questi anni comincia a manifestare la sua inclinazione alla pittura.

 

1965 Nasce Donatella Zimei, sua prima figlia.

 

1969 Una volta tornato, la passione per la professione di Imprenditore vissuta come vera e propria missione,
rompendo gli argini del profitto econornico, si estende fino al coronamento, nel 1970, del progetto turistico del Grand Hotel Adriatico, con il quale realizza appieno l’intuizione di dare inizio alla prestigio zona alberghiera di Montesilvano.

 

1975-78 In questi anni si fa conoscere ed apprezzare per te sue teorie riguardant il verificarsi di sismi, microsismi e smottamenti del territorio nazionale. La validità dei suoi studi, sui movimenti tellurici trova fondamento nel 1977 quando riceve l’invito dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) per esporre le sue idee sulla previsione dei terremoti al Secondo Convegno Annuale del Progetto Finalizzato Geodinamica, progetto che aveva tra i suoi obbiettivi fondamentali la difesa dai terremoti e dalle eruzioni vulcaniche.

 

1976 Nello stabilimento chimico dell’ ICMESA, a Seveso, una valvola di sicurezza del reattore A-101 esplode provocando la fuoriuscita di alcuni chili di diossina nebulizzata, trattasi di TCDD, sostanza altamente tossica.
Antonio Zimei presenta alla Regione Lombardia un progetto per bonificare la zona di Seveso; ai suoi piani dedica attenzione il Professor Calvin, allora Premio Nobel.

 

1977-82 Riveste la carica di Presidente di Abruzzo Turismo, importante consorzio di operatori turistici abruzzesi.

 

1980-82-83 Nascono Katia, Sabrina e Pasquale Zimei, frutto dell’ unione con la sua seconda compagna di vita Rossana.

 

1986-88 Pervaso dalla passione per l’arte inizia a formarsi come autodidatta, documentandosi ed approfondendo tutto lo scibile in materia; andando alla ricerca continua e costante di formulazioni nuove e diverse.

 

1989 Irrompe nel mondo della pittura. Tutte le sensazioni, gli stati d’animo, le emozioni che l’uomo vive vengono catturate dall’ Artista che le elabora e la materializza sulla tela, dando corpo alla propria personalizzazione della realtà.

 

1991-92 Su invito del Primo Ministro della Repubblica di Udmurtia e del Sindaco della relativa Capitale Igevsk, Salticoff, si reca con una delegazione abruzzese nell’ex Unione Sovietica. Qui ebbe un intuizione: realizzare un’autentica DACIA russa in Italia. Un progetto ambizioso e lungimirante tipico del temperamento dell’artista.

 

1992 Gli viene diagnosticato il Linfoma di Non-Hodgikin, con grande dignità vive bene la sua malattia, tenendo all’oscuro i figli allora piccoli. Decide di sottrarsi dai rapporti sociali e culturali, economici e turistici fra l’Abruzzo e la Repubblica di Udmurtia.

 

1997 Convegno Internazionale presentato da “Notiziario Ufo e Dossier Alieni” in collaborazione con il M.A.R.E. (8/9 Novembre 1997 presso il Grand Hotel Adriatico). Interviene in qualità di esperto di Ufo.

 

1999 Partecipa al film “La Guerra degli Antò” diretto dal regista Riccardo Milani, nel ruolo del Sig. Treves.

 

2000 Interviene in qualità di esperto di terremoti e catastrofi idrologiche al Congresso “L’uomo figlio dell’Universo. La scienza dello spirito nel Terzo Millennio” Promosso dal Centro Omega Group.

 

2001 La notte dell’ 11 Marzo si spegne, circondato dall’affetto della famiglia e degli amici più cari.

 

2001 Dall’anno della sua scomparsa fino ad oggi, il Sindacato dell’ UGL, presieduto dal Dott. Geremia Mancini, rinnova la sua stima verso l’architetto dedicando annualmente il “Premio Antonio Zimeí alla dignità del lavoro”, premiando il “Moschettiere del Lavoro”, colui che nell’anno si è distinto per particolari meriti sul lavoro.

 

2003 II Comune di Montesilvano inaugura una strada ad Antonio Zimei.

 

2012 9/18 Marzo Mostra Itinerante_ 17/31 Marzo Personale “Antonio Zimei. Cromatismo nell’animo” 4 Laboratori Didattici_ 2 Laboratori del Gusto_ 1 Tavola Rotonda.
Un mese di Marzo sotto il segno di Antonio Zimei tutto da vivere all’insegna dell’arte; per celebrare l’uomo e l’artista. Un Padre, poliedrico maestro di vita.
Un uomo forte che ha amato la libertà di scegliere ciò che sarebbe stato il meglio per lui.

Fare la cosa giusta, al momento giusto.